Il Chianti è un vino DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) della Toscana, la cui produzione avviene sui colli fiorentini, aretini, senesi, sulle colline pisane, a Montalbano, Rufini e Montespertoli.
Prima del 1996 c’era una sola DOCG dalla quale si è poi distaccato il Chianti Classico, che ha da allora una propria DOCG e che viene prodotto nel Chianti, una zona che si trova tra Firenze e Siena e che comprende il nucleo originario e storico della produzione di questo vino.
I principali vitigni con i quali è consentito produrre il Chianti sono il Sangiovese, il canaiolo nero, la Malvasia Bianca Lunga ed il Trebbiano Toscano.
Non si sa quale sia l’origine del nome; alcuni sostengono che derivi dall’etrusco “clante” che significa “acqua”, in riferimento all’abbondanza di corsi d’acqua della zona; altri sostengono che derivi da una famiglia etrusca di nome Clante; altri ancora credono che si riferisca al termine etrusco “clangor”, “rumore”, che veniva causato dalle frequenti battute di caccia.
Nel 1924 è stato creato un consorzio, il “Gallo nero”, che ha lo scopo di tutelare la produzione e di promuovere il Chianti Classico.
I Chianti DOCG devono avere le seguenti caratteristiche:
Colore: rubino vivace, tendente al granato con l’nvecchiamento.
Odore: intensamente vinoso, a volte con profumo di mammola e, in fase di invecchiamento, un carattere più pronunciato di finezza.
Sapore: armonico, asciutto, sapido, leggermente tannico che con l’invecchiamento diventa morbido vellutato.

Di solito utilizzo questo vino nella preparazione delle mie ricette. é Ottimo, bella recensione!